Iniziativa Saso del 2010-06-09

INTERROGAZIONE SASO SU FRUIBILITA’ PARCHEGGI PER INVALIDI

CONSIGLIO REGIONALE

ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA

 

 

 

Gruppo Consigliare  Popolo Della Libertà

Al Presidente

del Consiglio Regionale

Assemblea Legislativa della Liguria

Rosario MONELEONE

SEDE

 

Prot. N°                                                                                 Genova,

 

INTERPELLANZA

 

I sottoscritti Consiglieri Regionali,

 

PREMESSO che ai sensi dell’art. 35 del Codice della Strada, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti pare essere l’unico Organismo che può determinare con propri decreti le norme del regolamento per l'esecuzione del presente codice stesso e fin dal 1999 ha stabilito con una propria nota vincolante la gratuità della sosta dei veicoli al servizio delle persone disabili titolari del contrassegno invalidi, anche nelle aree soggette a tariffa, al di fuori, quindi, dagli stalli loro riservati ex lege, in quanto la ratio della normativa vigente è quella di favorire la massima autonomia e mobilità ai cittadini disabili, e la gratuità della sosta dei veicoli al loro servizio deve intendersi come requisito indefettibile per la persona disabile che si trovi ad occupare uno stallo non riservato, ed in quanto tale, già di più difficile fruizione;

 

RILEVATO come, in assenza di riferimento normativo preciso, e, malgrado la “nota di indirizzo” 21 ottobre 2005 n. 2679 del Direttore generale per la motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento per i trasporti terrestri, sia, di fatto, a discrezionalità degli enti locali e/o titolari di concessioni per la gestione di parcheggi pubblici a pagamento consentire o meno la sosta gratuita dei veicoli al servizio dei titolari del contrassegno invalidi nelle aree soggette a tariffe anche al di fuori dagli stalli loro riservati ex lege;

 

VALUTATO come ciò comporti disparità di trattamento dei titolari del contrassegno invalidi in sosta in aree a pagamento a seconda del comune e/o del titolare di concessione per la gestione di parcheggi pubblici, più volte evidenziata anche in parecchi comuni della Liguria;

 

VALUTATO che già la Costituzione Italiana determina ed impone sia allo stato e gli Enti pubblici di eliminare qualsiasi barriera e/o ostacolo che di fatto limiti l’autonoma mobilità ai cittadini, in particolare ai cittadini svantaggiati e alle fasce deboli;

 

CONSIDERATO che la normativa vigente impone allo Stato ed agli Enti Locali di facilitare in qualsiasi modo, e con qualsiasi modalità la massima autonomia di mobilità (che è sinonimo di piena integrazione / inclusione / socializzazione) delle persone disabili;

 

RILEVATO CHE:

 - le nostre città, le strade, i marciapiedi presentano molte barriere architettoniche insormontabili da coloro che deambulano su sedia a ruote ovvero da parte di coloro che hanno una ridotta mobilità e/o dalle persone anziane o mamme con il passeggino, e che dette barriere di fatto limitano la mobilità ai cittadini invalidi;

  - la percentuale dei posteggi invalidi generici risulta insufficiente a garantire la massima mobilità ai cittadini titolari del contrassegno invalidi che si muovono nelle nostre cittadine con il proprio veicolo (unico mezzo che garantisce loro una vera mobilità – integrazione);

 - risulta che vi sia un posteggio invalidi ogni 10 / 12 veicoli al servizio delle persone invalide titolari dello speciale contrassegno invalidi (molti dei quali turisti che giungono nelle nostre città);

  - la percentuale di un posteggio invalidi ogni 50 posteggi o frazione di 50 (DPR 503/96) è la percentuale minima di parcheggi per invalidi;

  - le Associazioni di categoria (in primis la Consulta regionale per la tutela dei diritti delle persone disabili) chiedono fortemente alla Regione Liguria ed al Ministero di garantire la gratuità dei posteggi pubblici, anche di quelli a pagamento, qualora il / i posteggio/i invalidi presente, risulti già occupato da un altro veicolo;

  - il Ministro del Turismo, ha costituito una Commissione Ministeriale per il Turismo accessibile, la quale ha elaborato un MANIFESTO (ed un’appendice al manifesto), che è stato presentato dal Ministro lo scorso Gennaio, e consegnato all’ANCI per la sua applicazione, e che in detto manifesto pone un particolare accento sulla piena fruibilità delle città italiane e degli spazi urbani (quindi anche dei posteggi) ovvero dei mezzi di trasporto pubblico;

 

INTERPELLANO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

E L’ASSESSORE COMPETENTE

 

Per conoscere se non reputino opportuno sollecitare il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché intervenga, nell’attesa di una normativa specifica, sulla materia con una propria circolare interpretativa che contenga precise direttive alle amministrazioni locali per l’occupazione gratuita da parte dei veicoli al servizio delle persone disabili titolari del contrassegno invalidi di un parcheggio diverso da quelli riservati ove questi siano già occupati, non solo al fine di facilitare al massimo la mobilità dei cittadini disabili, ma, nel contempo, anche al fine di evitare quella disparità / discriminazione di trattamento che si viene molto spesso a creare da comune a comune.

 

Alessio Saso

 

Matteo Rosso

 

Marco Scajola

 

Roberto Bagnasco

 

Raffaella Della Bianca

 

Gino Garibaldi

 

Roberta Gasco

 

Marco Melgrati

 

Gino Morgillo

 

Franco Rocca