Iniziativa Saso del 2009-09-29
Deroga art.4 per FUORISTRADA
Al Presidente
del Consiglio Regionale
Assemblea Legislativa della Liguria
Dott. Giacomo RONZITTI
SEDE
Prot. N° 100-8L/09 Genova, 29.09.2009
I.R.S. – INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Il sottoscritto Consigliere Regionale AN-PDL Alessio SASO,
PREMESSO : - che la Federazione Italiana Fuoristrada dal 1970 promuove nel nostro Paese la
pratica del fuoristrada automobilistico 4x4:
- che il CONI ha demandato all’Automobil Club Italia la disciplina dello sport automobilistico, e questi, attraverso la C.S.A.I. riconosce la F.I.F. come unico ente di promozione e sviluppo del settore 4x4;
- che la F.I.F. sparsa su tutto il territorio nazionale con circa 280 club affiliati e circa 12.000 soci, è attenta che la pratica di questa attività venga svolta dai suoi associati secondo ben precise regole comportamentali, con particolare attenzione al territorio ed alle realtà locali;
- che la richiesta dei permessi, i sopralluoghi con gli enti locali al fine di selezionare i percorsi più idonei, la rimessa in sesto di strade dimesse, sono prassi usuale nella organizzazione dei raduni;
- che il raduno fuoristradistico è una attività a fini esclusivamente turistici e che porta alla conoscenza di territori, di usanze e costumi, a volte sconosciuti ai più;
- che, comunque, la F.I.F. ben conosce le problematiche che rendono in alcuni periodi determinate zone non adatte al transito, a favore di altri periodi più favorevoli;
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E
L’ASSESSORE COMPETENTE
Per conoscere se non reputino opportuno, per tutto quanto in premessa, che venga concesso il permesso di transito in deroga all’art. 4 della legge regionale, comma 2 lettere a), b), c), d), e), g), h) i), m), al momento considerato troppo restrittivo e vincolistico, procedendo all’introduzione della stessa, all’interno della vigente normativa, all’art. 6 della l.r. 38/92, in occasione di raduni organizzati ed in presenza di ben precisi requisiti, ferma restando da parte della F.I.F. la garanzia del controllo della manifestazione così come pure delle oggettive responsabilità. Tenuto in debito conto che per la F.I.F. poter gestire sul territorio ligure i raduni permette agli utenti di partecipare sempre a delle attività regolamentate, evitando il fenomeno dell’abusivismo, e, soprattutto, permettendo, con la conoscenza del territorio ed in accordo con le realtà locali, di gestire anche i periodi migliori per esercitare tale attività.
Alessio SASO
