Comunicati stampa del 2010-04-21

OSPEDALE UNICO

SASO (PDL): “INFORMAZIONI SCARSE E CONTRADDITTORIE”

Alessio SASO, Consigliere Regionale uscente e rieletto nella competizione elettorale del 28 e 29 marzo scorso nella lista del PDL, ritornando sul tema caldo dell’Ospedale Unico, ha dichiarato:

 “La Legislatura non è ancora cominciata, che, come volevasi dimostrare, già sono tante le ‘patate bollenti’, tante le ‘matasse da sbrogliare’. E l’Ospedale Unico, così come parrebbe essere concepito, è proprio una di queste, e continuerà a vedere, nella legislatura che si appresta ad iniziare, la mia ferma ed agguerrita opposizione.E’ un tema sul quale sono intervenuto una miriade di volte per sottolineare come, appunto, siano troppe le incertezze, tante le incongruenze sulle quali avevo chiesto più volte, in vano, a BURLANDO e a MONTALDO di intervenire e fare chiarezza sia ai cittadini che agli Operatori del settore. Se loro avessero risposto al mio invito con una riunione esaustiva con il vero intento di venirci a spiegare come si intende realizzare il progetto, naturalmente con argomentazioni serie e concrete, tutta questa ‘ostilità’ non ci sarebbe. Non si tratta di essere contrari in assoluto, come questione di principio, si tratta di dare opportune spiegazioni ai cittadini, fugare ogni dubbio e perplessità che aleggia intorno ad una sanità che, specialmente nell’imperiese pare rischiare non poco un depauperamento dei servizi. Le incongruenze sono tante, e non lo dico solo io, come giustamente fatto rilevare sia dalla CISL che, curiosamente, dalla stessa Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista, qualche tempo fa avevamo letto che il nuovo Ospedale Unico di Taggia sarebbe stato costruito col Project financing come quello di Mestre, del quale si vuole copiare l’impostazione, con un evidente rischio di privatizzazione dei servizi, adesso, al contrario leggiamo che la Regione stanzierà una cifra considerevole per questo progetto. E non si capisce come ciò possa essere proprio quando – è notizia di pochi giorni fa – si è scoperto che la Sanità ligure avrebbe un buco di circa 200 milioni, (ma BURLANDO non aveva sanato i conti?), pare, anche a fronte di una diminuzione dei trasferimenti nazionali. Abbiamo letto che l’Ospedale unico di Taggia costerà 200 milioni di euro, somma che dovrebbe essere coperta con fondi della Regione, dello Stato e della ASL 1 stessa attraverso la vendita dell’Ospedale di Imperia, di Sanremo e Villa Spinola, insomma  prima si dice che l’Ospedale sarà NUOVO e non UNICO, poi  che gli altri ospedali della provincia di Imperia saranno venduti (?)  L’unica vera realtà è che a distanza di tre anni ancora non si capisce cosa stia in effetti dietro a questo progetto. I cittadini finiscono per percepire in tutto questo un depauperamento dei servizi, rischio, peraltro, assai concreto se la politica regionale continua a decidere senza considerare le reali necessità dei cittadini e dei lavoratori della sanità e se non si tiene in debito conto la particolarità del territorio della nostra provincia. L’eventuale chiusura di tre ospedali per farne uno solo, in un territorio dove, oltretutto, molti cittadini risiedono nell’entroterra, rischia di comportare un inevitabile diminuzione delle condizioni di sicurezza assolutamente inaccettabile.”