Comunicati stampa del 2010-02-02

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

RIMBORSI PER ALIMENTI APROTEICI PER NEFROPATICI

 DISCUSSA IN CONSIGLIO -  PROCEDURA DEMOTIVANTE

 

REGIONE: SASO (PDL): “MECCANISMO COMPLESSO SCORAGGIANTE SPECIALMENTE PER GLI ANZIANI  - URGONO SEMPLIFICAZIONI”

 

 

 

Il Consigliere Regionale PDL Alessio SASO, in merito alle procedure introdotte dalla Regione per provvedere al rimborso delle spese sostenute da pazienti affetti da nefropatie per l’acquisto di alimenti aproteici,  che si sono discusse oggi in Consiglio, ha dichiarato:

 

“Fino all’anno scorso, il paziente affetto da nefropatie si recava in farmacia con un blocchetto per l’acquisto degli alimenti aproteici ed il farmacista provvedeva direttamente lui ad ottenerne il rimborso.  Con il 2009 è cominciata una vera e propria odissea per questo tipo di pazienti perlopiù anziani, pensionati con pensioni minime, costretti ad anticipare di tasca loro per l’acquisto di questi alimenti ed a tenere una sorta di “contabilità” bimensile dei loro acquisti, per poi recarsi al CUPA, presentare relativa richiesta, e sperare di ottenere il rimborso non oltre 25 giorni/un mese!!! Avevamo dato atto, qualche mese fa, alla Giunta Regionale per l’impegno profuso, dietro la nostra azione di stimolo, finalizzato all’individuazione di risorse dal bilancio regionale per il ripristino della rimborsabilità dell’erogazione di assistenza e prestazioni integrative per i soggetti affetti da patologie croniche o congenite. Peccato però che le procedure, così come sono state applicate, non funzionino ed a tutt’oggi, sussistano serie difficoltà nell’ottenere questi rimborsi

Con l’attuale sistema, e, considerando anche gli aumenti dei prezzi di questi prodotti che continuano a salire vertiginosamente, in maniera molto vergognosa, tanti pazienti  stanno addirittura rinunciando a nutristi con alimenti aproteici rischiando di compromettere definitivamente la loro salute e di doversi sottoporre a terapia dialitica, con un aggravio di costi per la stessa Regione.

L’Assessore alla Salute Montaldo ha riconosciuto oggi in Consiglio la necessità di uno snellimento burocratico che permetta ad anziani, per di più ammalati, di ottenere questi rimborsi con procedure più semplici, e soprattutto senza dover anticipare di tasca loro, e che, viceversa, di fronte alle difficoltà attuali, rinunciano, in molti casi, ad utilizzare, appunto, gli alimenti aproteici indispensabili a scongiurare la terapia dialitica. Mi auguro che ora Montaldo intervenga velocemente sul problema che, se non risolto, non solo rischia di vanificare le migliori intenzioni, ma si ripercuote pesantemente sulla salute, già precaria, di tanti cittadini. ”