Comunicati stampa del 2010-01-27

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

GESTIONE PORTO DI ONEGLIA

 

CONCLUSI I LAVORI DELLA COMMISSIONE  CON RICHIESTA DI ULTERIORI APPROFONDIMENTI

 

SASO (PDL): “LA QUESTIONE POTEVA ESSERE DEFINITIVAMENTE RISOLTA  - ULTERIORE RICHIESTA APPROFONDIMENTI HA INNEGABILE SAPORE DI AZIONE POLITICA”

 

 

“Si poteva ritenere che questa vicenda potesse concludersi oggi, in quanto l’Amministrazione Comunale ha fatto pervenire risposte precise, per quanto ad oggi possibile. Al contrario è emersa ancora dalla Maggioranza la necessità di chiedere ulteriori chiarimenti.

Ulteriori dettagli per quanto concerne la definizione dell’area data in concessione  alla Deposito Franco, acquisita da Porto di Oneglia, il relativo Piano di Impresa concernente il vincolo d’uso delle aree stesse, così come altri approfondimenti sulle aree destinate alla Società Salso, acquisite dalla Porto di Imperia SPA, anche qui con presentazione di Piano industriale –commerciale per la destinazione d’uso delle aree medesime. A questo riguardo si era tenuto in Comune, alla presenza della Capitaneria di Porto un incontro con le due Società la Porto di Imperia e la Porto di Oneglia, durante il quale si sono valutate le problematiche relative allo sviluppo del nuovo bacino di Oneglia, individuando le opere ancora mancanti per la piena operatività, e, durante il quale, le due società si sono impegnate a proporre progetti di sviluppo relativi alle aree oggetto di concessioni demaniali con piani di impresa. La volontà “fiscale”  emersa, a conclusione dei lavori in Commissione di ottenere ulteriori chiarimenti, ulteriori rassicurazioni sotto la “minaccia” della revoca della delega di gestione all’Amministrazione Comunale, che auspichiamo possa concludersi definitivamente al più presto, continua ad avere, a mio avviso, il sapore, difficilmente negabile, di un atto politico.  Colgo, infine, l’occasione per aggiungere che, per quanto concerne lo scalo di Porto Maurizio dove gli investimenti effettuati hanno lasciato di fatto immutate le condizioni degli spazi e della logistica per la nautica sociale, bene farebbe il Comune ad intervenire presso la Porto di Imperia per un contenimento al minimo delle tariffe degli ormeggi.  Molti appassionati, proprietari di piccole barche associati alla Stella Maris, potrebbero, infatti, vedersi in condizione di non poter fronteggiare aumenti che andrebbero ad incidere in maniera negativa su tanti amanti del mare.”